Convento Santuario di San Pio da Pietrelcina, 17/10/2018, s. Mariano

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Una visita che davvero non dimenticherò

Papa Francesco dopo dell’angelus ha ricordato i momenti vissuti, durante la visita pastorale a Pietrelcina, nell’arcidiocesi di Benevento e a San Giovanni Rotondo nell’arcidiocesi di Manfredonia Vieste San Giovanni Rotondo. Il Papa ha visitato i luoghi di Padre Pio in occasione del centenario dell’apparizione delle Stimmate permanenti e nel cinquantesimo anniversario della sua morte.

Il Papa ha voluto cominciare la sua visita da Pietrelcina: la festa dei fedeli, la gioia dei bambini, la preghiera nella cappella San Francesco, le carezze degli anziani. Qui Francesco ha donato ai presenti un discorso significativo ricordando a tutti che “Padre Pio non rinnegò mai il suo paese, amava Gesù e si fidava di Lui, qui ricevette dall’alto speciali doni mistici”.

Poi il volo verso San Giovanni Rotondo, l’abbraccio commovente con i piccoli del reparto di oncoematologia pediatrica del Poliambulatorio “Giovanni Paolo II” della Casa Sollievo della Sofferenza, l’incontro con i frati cappuccini, l’incontro con i frati anziani, la Santa Messa e la gioia dei fedeli. Anche qui durante l’omelia ha ribadito che “San Pio ha combattuto il male per tutta la vita e l’ha combattuto sapientemente, come il Signore: con l’umiltà, con l’obbedienza, con la croce, offrendo il dolore per amore”.

Il Papa all’angelus: “una visita che davvero non dimenticherò”


il Papa dopo la recita della preghiera mariana dell’Angelus, con i fedeli che gremivano piazza San Pietro, ha ricordato i momenti trascorsi nei luoghi di Padre Pio: Pietrelcina e San Giovanni Rotondo. Il Papa ha salutato e ringraziato le comunità delle diocesi di Benevento e di Manfredonia, i vescovi mons. Accrocca e mons. Castoro. Il Papa ha salutato tutti i consacrati, i fedeli, le autorità. Ha ringraziato tutti “per la calorosa accoglienza“.  Una visita che ha colpito Papa Francesco: “porto nel cuore tutti, ma specialmente i malati della Casa Sollievo della sofferenza, gli anziani e i giovani”. Poi, un ringraziamento a coloro che hanno preparato questa visita che dice il Papa: “davvero non dimenticherò“. “Che Padre Pio benedica tutti” ha concluso il Papa

 


In quanto alle prove spirituali, alle quali la paterna bontà del Padre celeste ti va assoggettando, ti prego di star pur rassegnata e possibilmente tranquilla di chi ti tiene il luogo di Dio e che in lui ti ama e ti desidera ogni bene e in nome suo ti parla. Soffri, è vero, ma rassegnata; soffri, ma credi pure che Gesù stesso soffre in te e per te e con te. Gesù non ha ti abbandonata quando fuggivi da lui, molto meno ti abbandonerà adesso ed in seguito che vuoi amarlo. Dio tutto può rigettare in una creatura, perché tutto sa di corruzione , ma non può giammai rigettare in essa il desiderio sincero di volerlo amare. Quindi se non vuoi convincerti ed essere sicura della celeste pietà per altri motivi, te ne devi assicurare almeno per questo e star tranquilla e lieta (FdL, 71).