Convento Santuario di San Pio da Pietrelcina, 28/01/2020, s. Tommaso d'Aquino

Eventi
Festa San Francesco d'Assisi 2017

NOVENA

25 settembre – 3 ottobre

Chiesa di santa Maria delle Grazie

Ore 18,00 Ogni giorno Celebrazione Eucaristica presiede Fr. Pasquale Cianci, OFM Cap.,

                   Responsabile della pastorale giovanile-vocazionale della Provincia religiosa Cappuccina di  

                   Sant’Angelo e Padre Pio

Martedì 3ottobre

Chiesa di santa Maria delle Grazie

Ore 21,00 Beato Transito del Serafico padre San Francesco presiede fr. Carlo M. Laborde, OFM Cap.,

                  Guardiano del Convento di San Giovanni Rotondo

Mercoledì 4 ottobre

SOLENNITÀ DEL SERAFICO PADRE SAN FRANCESCO

Ore 11,30 Chiesa di santa Maria delle Grazie presiede fr. Carlo M. Laborde, OFM Cap.,

                   Guardiano del Convento di San Giovanni Rotondo

Ore 18,00 Chiesa di santa Maria delle Grazie presiede fr. Francesco Dileo, OFM Cap.,

                   Rettore del Santuario di san Pio da Pietrelcina

 

Dopo la celebrazione delle ore 18,00, la processione con la statua di San Francesco si snoderà osservando il seguente itinerario: Chiesa Santa Maria delle Grazie, v.le Cappuccini, via santa Chiara, chiesa parrocchiale san Francesco d’Assisi, v.le Cappuccini, Casa Sollievo della Sofferenza, chiesa all’aperto di San Pio da Pietrelcina.

Le celebrazioni saranno diffuse da PADREPIOTV (canal e 145del digitale terrestre; canale 445della piattaforma satellitare Tivùsat;  canale 852della piattaforma satellitare Sky)  e da RADIOPADREPIO (frequenze per San Giovanni Rotondo e dintorni: 99,700 MHze 90,200 MHz in FM)

INTERNET: www.teleradiopadrepio.it

PER INFO:UFFICIO PELLEGRINAGGI tel. +39 0882.417500

www.conventosantuariopadrepio.it  e-mail: info@santuariopadrepio.it


"Finchè hai paura non peccherai". "Sarà, padre, ma soffro tanto". "Sicuro che si soffre, però bisogna confidare, vi è il timore di DIO e il timore di Giuda. La troppa paura ci fa operare senza l'amore, e la troppa confidenza non ci fa considerare e temere il pericolo che dobbiamo superare. L'una deve dare una mano all'altra e andare insieme come due sorelle. Così bisogna sempre fare, poiché se ci accorgiamo di avere paura o di temere troppo dobbiamo allora ricorrere alla confidenza, se confidiamo eccessivamente, dobbiamo invece avere un po' di timore, perché l'amore tende all'oggetto amato, ma nell'avanzare è cieco, non vede, ma la santa paura lo illumina ( AdFP, 548 ).

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