A lui devi fare ricorso negli assalti del nemico, in lui devi sperare e da lui ti devi aspettare ogni bene. Non ti ci fermare volontariamente su ciò che il nemico ti presenta. Ricordati che vince chi fugge; e tu devi ai primi momenti di avversione contro di quelle persone ritrarne il pensiero e far ricorso a DIO. Davanti a lui piega il tuo ginocchio e con umiltà grandissima ripeti questa breve preghiera: " abbi misericordia di me, che sono una povera inferma ". Di poi alzati e con santa indifferenza prosegui le tue faccende ( LdP, 52 ).
In occasione dell’ottocentesimo anniversario della morte di san Francesco d’Assisi…
Sta circolando, mediante messaggi WhatsApp, il seguente testo: «I frati…