Convento Santuario di San Pio da Pietrelcina, 23 febbraio 2026, s. Policarpo di Smirne

I Superiori Locali
Padre Carmelo da San Giovanni in Galdo

Al secolo Giuseppe Di Donato, nacque il 16 ottobre 1927. Venne ordinato sacerdote il 24 febbraio 1951 e conseguì la licenza in teologia dommatica presso PL niversità Gregoriana di Roma. Governò la comunità religiosa di San Giovanni Rotondo dal 23 gennaio 1964 al 20 gennaio 1969. Fu quindi l'ultimo superiore di Padre Pio, al quale già era legato da sincero amore filiale e da profondo rispetto. Quale testimone privilegiato del periodo terminale dell'esistenza terrena del Seno di Dio, ha lasciato numerose relazioni sulle principali virtù del venerato Padre, sul suo beato transito e sulla scomparsa delle sue stimmate. I la lasciato inoltre preziose lettere riguardanti i principali problemi che, come superiore di Padre Pio, dovette trattare con le supreme autorità della Chiesa. Morì a San Giovanni Rotondo il 13 giugno 1971.

La ragione vera per cui non provi, o meglio non sempre riesci a far bene le tue meditazioni, io la ritengo in questo e non mi sbaglio. Tu ti accosti a meditare con una certa specie di alterazione, congiunta con una grande ansietà, di trovare qualche oggetto che possa far rimanere contento e consolato il tuo spirito; e questo basta per fare che tu non trovi mai quel che cerchi e non posi la tua mente nella verità che mediti ed il tuo cuore vuoto di affetti. Figlia mia, sappi che quando uno cerca con gran fretta ed avidità una cosa perduta, la toccherà con le mani, la vedrà con gli occhi cento volte, e non se ne accorgerà mai. Da questa vana ed inutile ansietà non te ne può derivare altro che una grande stanchezza di spirito ed impossibilità di mete, di fermarsi sull'oggetto che tiene presente; e da questo poi, come da sua propria causa, una certa freddezza e stupidità dell'anima specificatamente nella sua parte affettiva. Non conosco altro rimedio al riguardo all'infuori di questo: uscire da questa ansietà, perché essa è uno dei maggiori traditori che la virtù e la soda devozione possa mai avere; finge di riscaldarsi al bene operare, ma non lo fa se non per raffreddarsi e ci fa correre per farci inciampare ( FdL, 67 ).

Ultime Notizie

Quaresima 2026 - Con gli occhi di Francesco

* Quarnt'ore Eucaristiche * Settimane di Predicazione * Le Catechesi…

Il mantello di san Francesco a San Giovanni Rotondo dal 26 aprile

In occasione dell’ottocentesimo anniversario della morte di san Francesco d’Assisi…

I frati di San Giovanni Rotondo estranei a messaggio promozionale

Sta circolando, mediante messaggi WhatsApp, il seguente testo: «I frati…