Convento Santuario di San Pio da Pietrelcina, 21 febbraio 2026, s. Pier Damiani

Eventi del Santuario
Lettera programmatica 2023 - 2026

Osservare il Vangelo di Gesù Cristo
per divenire Pellegrini di speranza 

Carissimi fedeli e pellegrini,

l’Anno liturgico 2022-2023 per la grande Famiglia generata dalla scelta coraggiosa di Francesco d’Assisi e dalla sua spiritualità, rappresenta l’inizio di un importante quadriennio, che intende sottolineare e celebrare alcuni significativi centenari: nel 2023 gli 800 anni della Regola Bollata e del Natale di Greccio, nel 2024 quello della stimmatizzazione, nel 2025 del Cantico delle Creature e nel 2026 del beato transito del Poverello d’Assisi. Come hanno scritto i Ministri generali della Conferenza della Famiglia Francescana (CFF), si tratta di «un Centenario articolato e celebrato in diversi centenari».

La Pastorale del nostro Santuario, dunque, in questi prossimi quattro anni, sarà maggiormente attraversata dalla fragrantia della spiritualità francescana in un tempo favorevole per ravvivarla e per riproporla alle nuove generazioni, anche attraverso l’esempio di san Pio da Pietrelcina, figlio illustre del serafico Padre. E non solo. Ad illuminare maggiormente questi centenari, sarà l’Anno Santo del 2025, evento di grande portata spirituale che permetterà di rafforzare ulteriormente il nostro cammino di “pellegrini e forestieri” in questo mondo[1]. Tra l’altro, i prossimi due anni, con le prime ricorrenze francescane, insieme ai suggerimenti tematici di Papa Francesco, costituiranno tempi proficui di preparazione al grande Giubileo della Chiesa.

 

[1] Cfr. 1 Pt 2,11; Regola Bollata, cap. VI, in Fonti Francescane (FF), 90.

allegato: Lettera Programmatica 2023 - 2026


Abbi pazienza nel perseverare in questo santo esercizio del meditare e contentati di cominciare a piccoli passi, finché abbi gambe per correre, e meglio ali per volare; contentati di fare l'ubbidienza, la quale non è mai una piccola cosa per un'anima, la quale ha scelto Dio per sua porzione e rassegnati di essere per ora una piccola ape di nido che ben presto diventerai una grande ape abile a fabbricare il miele. Umiliati sempre ed amorosamente davanti a Dio e agli uomini, perché DIO parla veramente a chi tiene il suo cuore umile dinanzi a Lui e s'arricchisce dei suoi doni ( FdL, 67 ).

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