Convento Santuario di San Pio da Pietrelcina, 16 gennaio 2026, s. Marcello I

I Figli Spirituali
Festa Cesare

Cesare Festa, avvocato genovese, cugino di Giorgio Festa, coltissimo ed intelligente, direttore del giornale «Il Caffaro», cuore nobile, generoso, pieno di vita e di lealtà, era uno degli esponenti di spicco della massoneria. Nel 1921 decise di far visita a Padre Pio. Dopo un breve istante di silenzio, Padre Pio lo prese per mano, lo fissò a lungo negli occhi e gli narrò la parabola del figlio prodigo. L'avvocato, confuso, si prostrò ai suoi piedi. Giunto a Genova, il neo convertito lasciò la massoneria ed entrò a far parte del Terz'Ordine Francescano. Visitò più volte Padre Pio, che lo accolse tra i suoi figli spirituali. Padre Pio gli scrisse due lettere con cui lo esortò a non arrossire del Cristo e della sua dottrina e a divenire sempre più buono, per meglio piacere al divin Salvatore (cf. Epist.IV,712s.).

Terribile è la giustizia di DIO. Ma non scordiamo che anche la sua misericordia è infinita ( GP,138 ).

Ultime Notizie

Il mantello di san Francesco a San Giovanni Rotondo dal 26 aprile

In occasione dell’ottocentesimo anniversario della morte di san Francesco d’Assisi…

I frati di San Giovanni Rotondo estranei a messaggio promozionale

Sta circolando, mediante messaggi WhatsApp, il seguente testo: «I frati…